Quando pratichiamo lo Zazen
la mente segue sempre il respiro. Quando inspiriamo, l' aria entra nel
mondo interiore, quando espiriamo, l' aria esce verso il mondo esterno. Il
mondo interiore è illimitato, come lo è anche il mondo esterno. Diciamo "
mondo interiore " o " mondo esterno ", ma in effetti c' è soltanto un unico
mondo, sconfinato, in cui la nostra gola è come una porta a vento. L' aria
entra ed esce come qualcuno che passa attraverso una di queste porte. Se
pensate: "Io respiro ", l"io" è un extra. Non c' è nessun tu a dire "io".
Ciò che chiamiamo "io" è soltanto una porta a vento che si muove quando
inspiriamo e quando espiriamo. Non fa che muoversi, ed è tutto. Quando la
mente è sufficientemente pura e calma per seguire questo movimento, non c' è
nulla: nessun "io", nessun mondo, nessuna mente né corpo; soltanto una porta
a vento.
Shunryu
Suzuki, Maestro Zen contemporaneo

* K O A N
* Z A Z E N
* K I N - H I N
* L U N A P I E N A Z A Z E N
* L' A R T E D I
B E R E IL C A F E'
... prima del primo passo ...
L' essenza dello Zen:
"mu" - la 'non' parola