L' intensivo di ' Satori ' è un ritiro di
meditazione di 5 giorni, il cui unico scopo è consentire ai partecipanti di
realizzare un contatto diretto con la Verità
: Chi veramente siamo noi, la natura vera di tutte le cose.
Questa “ esperienza “ viene anche chiamata ‘
Unione Mistica ’, ‘ Kensho ‘,‘ Satori ‘, ‘Samadhi ‘ o ’ Illuminazione
Temporanea ‘ .
Cosa vogliamo dire con “ contatto diretto” ? Il
termine ‘ diretto ‘ vuol dire che quel contatto, quell’ esperienza, non
avviene tramite processi di percezione e ' interpretazione ' mentale ! La
mente conosce attraverso dei processi di percezione che sono quelli dei
sensi: vedere, udire, toccare/sentire etc. e quelli del pensiero:
immaginare, intuire, credere, sentire, pensare, paragonare, giudicare
etc..In altre parole una percezione della realtà indiretta : c’ è un
soggetto, un oggetto ed i processi della percezione come ‘ intermediatore ’
.
Vivendo identificati con la mente ed i suoi processi
, creiamo un illusorio mondo di oggetti, un mondo di dualità; restando
inevitabilmente separati dalla nostra essenza e dall’ esistenza. Così non
riusciamo mai ad avere una esperienza ‘diretta ‘, un ‘ esperienza ‘ assoluta
‘ della Realtà o Verità.
Con l’ aiuto di certe tecniche dello ZEN come
il ' Pre - Koan ' , il ' Koan 'e il Metodo ‘ STOP ‘ possiamo creare una situazione nel
quale la mente si può spontaneamente fermare e l’ altra, la ‘ vera ‘
Realtà può essere sperimentata direttamente .
In questo gruppo meditiamo in coppia agevolando il ‘
contatto ‘aiutandoci così a smascherare l’ illusione della Separazione, una
delle nostre ferite più profonde.
Rispecchiandoci l’ uno nell’ altro possiamo avere l’
esperienza della mente come causa della separazione tra noi e gli altri ed
avere l’ opportunità di andare oltre .- Quando ci troviamo nello stato al di
là della mente , abbiamo anche trasceso la propria causa della nostra
sofferenza .
Per partecipare all’ Intensivo, non è necessaria
alcuna preparazione tranne il sincero desiderio per la ricerca interiore ed
un autentico impegno . Con l ‘ aiuto della presenza del maestro e il
sostegno degli assistenti possiamo fare una esperienza diretta che possa
riaccendere il nostro vero processo evolutivo.