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Domanda della settimana

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Domanda di M.:

Voglio chiederti ad aiutarmi con un dubbio su quale mi sono ‘ fissato ‘; lavorando con il Koan “ Che succede ( nella mente ) quando niente sta accadendo? “, si poneva questo problema: Quando crescono le cellule del nostro cervello durante lo sviluppo nel grembo, fin dall’inizio loro sono ‘programmati’ da informazioni, sensazioni e condizioni che arrivano attraverso la madre e attraverso nostri sensi che si stanno sviluppando. Questa mente molto primitiva già risponde a  stimoli con attività celebrale. Così , mi pare, non esiste una mente veramente neutra o vuota. Allora, è la mente che crea il vuoto o il vuoto ha un’esistenza indipendente della mente ? Tu stesso hai detto a volte: “ Nessuna mente, nessun mondo!” – puoi aiutarmi con un commento?

 

Risposta di mu – ho:

La ‘ soluzione ‘ del tuo problema si trova in queste stesse parole “ Nessuna mente, nessun mondo!”. Che rimane quando la tua mente ha smesso a funzionare per causa della morte o di uno shock forte?... Niente – il ‘ mondo ‘, precisamente il modello ‘ Maya ‘ del mondo che esisteva nel tuo cervello, sparisce e con questo anche tu, la tua percezione del ' vuoto ' e il senso di te stesso separato dal Tutto (=l'ego)! Infatti, ‘ tu ‘ non puoi mai morire, perché il ‘ tuo ‘ ego si sta già disintegrando molto prima del ‘ exitus ’ finale. –

Il ’ nostro mondo ‘ è una creazione della nostra mente: illusione, Maya, in un certo senso un sogno. Esiste uno stato particolare della mente, la mente ‘ naturale ‘ (= Samadhi), nel quale traspira quello che c’ era prima del suo sviluppo: consapevolezza pura, l’attributo più importante di qualunque forma di vita. Ultimamente anche la ricerca neurologica sta arrivando alla conclusione che consapevolezza esiste indipendentemente dell’esistenza di un cervello ecc. e che presenza consapevole esiste in qualunque cellula…e, quello mi permetto ad aggiungere, non ha un inizio e non ha una fine, non dipende da nessuna forma, esiste in tante dimensioni dell’ esistenza, è inseparabile della vita stessa, né fa parte del vuoto – né del eterno gioco energetico della creazione delle forme ed apparenze.

Ritorniamo allo stato della mente ‘ naturale ‘ o ’ mai nata ‘ che c’ è sempre, ma e facilmente ‘ coperto ’ da altra attività celebrale. Sembra esistere un’ effetto accumulativo di questa qualità sia nell’ evoluzione delle forme di vita che nella ‘ perfezione ’ di una specie: l’essere umano!

L’ esperienza o il riconoscimento del vuoto succede dentro di noi nella nostra mente – non abbiamo nessun mezzo, nessun senso per sperimentare il Vuoto in modo diretto!

Allora, quando c’ è la tua mente che sperimenta il vuoto stai vivendo una tua creazione mentale, una illusione che in alcuni aspetti a volte può anche ‘ assimilare ‘  il Vuoto separato da essa! Quando ti trovi nello stato della mente ‘ naturale ‘, che in nessun modo può essere la tua, l’ esistenza o la vita sta accadendo in modo non separato da una consapevolezza pura che esegue nessuna attività sua. In questo caso c’ è il vuoto e tu non ci sei…il vuoto, l’ aspetto più importante del Tao, penetra tutte le cose, gli eventi e anche i pensieri – è, in un certo senso, il ‘ vero ‘ tessuto della Realtà, dell’ esistenza  –  anche della tua!

 

 

LOVE & LIGHT

mu - ho

 

 


 

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